lunedì 1 luglio 2019

Land Biker Art: pedalata d'arte

Un pomeriggio in bicicletta, tra le opere degli artisti dell’Accademia di Belle Arti di Perugia.

Venerdì 26 luglio, partenza ore 15:30 da Costacciaro.

PERCORSO MTB
📍Costacciaro -> Pian delle Macinare -> Val di Ranco -> Sigillo -> Fossato di Vico
🔹 Lunghezza 33,6 km
🔹 Dislivello 900 metri
🔹 Difficoltà media
🔹 Durata 3 ore

PERCORSO TRAVEL
📍Costacciario -> Pian delle Macinare -> Piazza di Sigillo -> Fossato di Vico
🔹 Lunghezza 25 km
🔹 Dislivello 600 metri
🔹 Difficoltà bassa
🔹 Durata 2,5 ore

Con concerto all'arrivo di Fossato di Vico - Le Rughe:
Steve Reich New York Counterpoint (Emanuele Burnelli Sax.- Riccardo Pinchi regia del suono)
Steve Reich Electric Counterpoint – part. II (Valeria Palladino Chit.- Andrea Assogna regia del suono)
a cura del Conservatorio di musica di Perugia

Le opere di LAND ART attraversate dalla tappa

Salita delle macinare – Via Ronchi
Panayiotis Andreou, Deborah Fanini, Katerina Lazarou
Cento Vessilli
L’installazione è costituita da 100 bandiere bianche disposte lungo la strada che da Costacciaro conduce a Monte Cucco. Ciascuna bandiera è dedicata ad uno degli Uomini Originari di Costacciaro di cui reca impresso il nome. I cento vessilli accompagnano il visitatore verso il monte, indicano una direzione percorribile nello spazio e nel tempo.

Pian di Monte (Sigillo)
KATIA BALDELLI
Due spirali
L’installazione è costituita da frammenti di ceramica smaltata ed elementi di cemento bianco. Questi, disposti secondo una forma a doppia spirale, creano un sentiero percorribile dai visitatori, invitati a raggiungere il centro sacro del labirinto indicato da due elementi in oro.

Lavatoio di Fossato di Vico
LETIZIA GUASTAVEGLIE E LUCIA PENZA
"Controvento"
L’installazione è costituita da teli di cotone stesi al vento in prossimità degli antichi lavatoi di Fossato di Vico. Questi recano le impronte di memorie sedimentate nel tempo, scritture, immagini, frammenti di storia, tracce di storie che raccontano il luogo e i fatti trascorsi e in atto.

Info / Fiab / 370.30.35.682 / info@fiabperugiapedala.org
Info point Costacciaro / 075.91.71.046

mercoledì 12 giugno 2019

Un viaggio, un'avventura: da Perugia a Cape Town in bici.


Ivan Bianconi è partito da Foligno con destinazione...Cape Town, punto più a Sud del continente africano: un viaggio "in direzione ostinata e contraria" a quella intrapresa da tante persone in fuga verso l'Europa o altre destinazioni.
Un viaggiare lento, che attraversa i luoghi e favorisce l'incontro con persone e culture: una filosofia di viaggio che si sposa benissimo con la bicicletta e che come FIAB Perugia Pedala promuoviamo anche nei luoghi a noi geograficamente più vicini.
Ivan ha dovuto interrompere momentaneamente il suo viaggio ma, in attesa di ripartire, avremo l'opportunità di incontrarlo a Perugia e farci raccontare direttamente da lui, con l'ausilio di alcune delle foto scattate durante il viaggio, cosa lo ha spinto a partire, cosa ha visto, le persone che ha incontrato, e tutte le curiosità che un viaggio di questa portata sicuramente susciterà in noi.

Appuntamento giovedì 27 giugno 2019 alle 19:30 alla Biblioteca San Matteo degli Armeni (Via Monteripido, 2, Perugia): se la raggiungete a piedi o in bici fareste cosa bella, buona e giusta!

Notturna di quasi estate

Notturna di Quasi Estate: un giro in bici da Foligno a Spoleto con ritorno in notturna al punto di partenza!

SABATO 15 GIUGNO

Programma
17,30 Partenza dalla Stazione FS di Foligno in bicicletta.
Il percorso verso Spoleto sarà attraverso strade e vie secondarie, lontano dal traffico e immersi nella bellezza della valle. Il percorso sarà di circa 45 km su strade asfaltate o con fondo ghiaioso, con un dislivello di circa 400 m.

20:30-21:00: Cena al Terminal Le Mattonelle Il Bicigrill (a carico dei partecipanti).

Chi non vuole o non ha la possibilità di partire da Foligno in bicicletta può raggiungere Spoleto in treno (partenze da Foligno ore 15,45-16,42-18,46-19,30-20,31)

Ritorno in notturna da Spoleto a Foligno seguendo il tracciato della ciclovia fino a Casco dell'Acqua e strade secondarie fino al punto d'arrivo.Il percorso è di circa 27 km con un dislivello di 100 m.

Note organizzative.
Iscrizioni preferibilmente entro venerdì 14/06
Alla partenza da Foligno sarà comunicato al Bicigrill Le Mattonelle il numero delle persone che si fermeranno a cena (compresi coloro che si recheranno direttamente a Spoleto col treno).

Costo per copertura assicurativa:
- 3 € (partecipanti non soci FIAB)
- 1 € (soci FIAB)

Bici consigliate: City bike, MTB e Gravel (NON è consigliata la bici da strada).
Dotazione necessaria:
- luci anteriore e posteriore sulla bicicletta
- casco
- torcia (consigliata)
- giacchino catarifrangente (consigliato)

Info e iscrizioni:
info@fiabperugiapedala.org
335 6190576

domenica 28 aprile 2019

BIMBIMBICI 2019

Bimbimbici Official è una campagna nazionale ideata e promossa da FIAB Onlus (Federazione italiana Ambiente e Bicicletta) volta ad incentivare la mobilità sostenibile e a diffondere l’uso della bicicletta tra i giovani e giovanissimi, riaffermando la centralità della sicurezza e della salute legata al movimento dei più piccoli attraverso gli spostamenti quotidiani.
Bimbimbici vuole sollecitare la collettività ad una riflessione generale sulle necessità di creare zone verdi e piste ciclabili per aumentare la vivibilità dei centri urbani.

Da alcuni anni FIAB Perugia Pedala organizza Bimbimbici a Ponte San Giovanni, in quanto parte importante del territorio comunale nella quale fin da subito si dovrebbero, e potrebbero, promuovere le condizioni per una mobilità realmente alternativa all'uso dell'auto, negli spostamenti casa-lavoro o casa-scuola.


DOMENICA 2 GIUGNO

9,30 Ritrovo in Piazza del Mercato
10,00 Partenza
L'itinerario prevede di attraversare Ponte san Giovanni e raggiungere Ponte Valleceppi seguendo l'itinerario del Percorso verde.
Ore 11 Arrivo a Ponte Valleceppi
merenda offerta a tutti/e i/le partecipanti da Fiab Perugia Pedala
12,30 Rientro a Ponte San Giovanni

E' previsto un percorso più breve e semplice anche per bambini/e più piccoli/e.
La partecipazione a Bimbimbici è gratuita ma è richiesta l'iscrizione entro venerdì 31 maggio.

Coloro che si iscriveranno a FIAB Perugia Pedala (anche nella stessa giornata di domenica) riceveranno un simpatico omaggio!

Info e iscrizioni:
348 1222128
333 269370
info@fiabperugiapedala.org

martedì 16 aprile 2019

1989 - 2019 ... FIAB diventa Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta

Eletto il nuovo presidente Alessandro Tursi, chiamato a seguire il nuovo corso
della federazione, che ha festeggiato i suoi primi 30 anni di attività.

Dopo sei anni di mandato la ex presidente Giulietta Pagliaccio
riconfermata nel Consiglio Nazionale di FIAB per occuparsi di advocacy e comunicazione.

Aprile 2019 – Si apre un nuovo corso per FIAB, la nota Federazione Italiana Amici della Bicicletta attiva da trent’anni in tutta Italia, attraverso 187 associazioni e sedi sul territorio e 18.300 soci, per promuovere (come recita lo statuto) la diffusione della bicicletta quale mezzo di trasporto ecologico in un quadro di riqualificazione dell’ambiente urbano e del territorio. Già riconosciuta dal Ministero dell’Ambiente come associazione di protezione Ambientale, domenica 14 aprile, durante l’Assemblea Nazionale svoltasi a Verona, FIAB ha compiuto un passaggio storico con l’approvazione della mozione che introduce la parola “Ambiente” nella sua dicitura. Da oggi FIAB è, ufficialmente, Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta.

“È un passo necessario per comunicare al meglio che la bicicletta è importante, ma non è il fine. È lo strumento più efficace, forse l’unico, per migliorare l’ambiente urbano e rispondere alla sfida ambientale globale” sono le prime parole di Alessandro Tursi, il nuovo Presidente FIAB eletto domenica dall’Assemblea Nazionale, che aggiunge: “A noi spetta il compito di convincere molti italiani a modificare l’abitudine ‘dell’automobile sempre e comunque’. Per questo non dobbiamo avere paura di cambiare qualcosa di noi, per essere sempre più credibili nell’invogliare le persone a un cambiamento che è necessario e possibile”.

Milanese, cresciuto in Abruzzo, laurea in architettura-urbanistica e dottorato in ingegneria, Alessandro Tursi milita in FIAB dal 2012. Già vice-presidente di FIAB dal 2017 e vice-presidente di ECF-European Cyclists’ Federation dal 2018, il neo presidente della Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta vanta una lunga esperienza nel settore della mobilità ciclistica. Ha ideato e dirige il riconoscimento FIAB ComuniCiclabili (www.comuniciclabili.it) che, ad oggi, ha già assegnato la bandiera gialla delle ciclabilità italiana a 117 comuni.

“Sono emozionato e consapevole della sfida – ha dichiarato Alessandro Tursi dopo l’annuncio della sua elezione a presidente FIAB. – Ci aspetta un triennio intenso, perché quello che va fatto per l’ambiente attraverso mobilità in bicicletta o lo facciamo noi, o non lo fa nessuno. In questa Assemblea Nazionale abbiamo condiviso le tante buone pratiche delle nostre associazioni sul territorio”. Lo sviluppo della ciclabilità nel Mezzogiorno è stato uno dei temi toccati nel dibattito. “Per la ciclabilità il Sud Italia è la nostra frontiera. I nostri che operano in quelle regioni sono pionieri ma, grazie a loro, i primi incoraggianti risultati si cominciano a vedere. È la sfida più dura, ma anche quella con la più grande possibilità di crescita. L’altra grande sfida è a livello di Parlamento e Governo su leggi e finanziamenti, dove la presidente uscente Giulietta Pagliaccio ha già ottenuto risultati, prima inimmaginabili”.

 
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L’Assemblea Nazionale FIAB ha anche rinnovato le cariche del Consiglio Nazionale, 16 membri – 8 uomini e 8 donne - di cui la maggior parte alla loro prima esperienza, segno anche questo di un grande rinnovamento in atto e non solo nelle parole.

La più votata è stata la ex presidente di FIAB Giulietta Pagliaccio, che continuerà a occuparsi di advocacy e che, nel suo  saluto di fine mandato ha detto: “Sono stati sei anni intensi e di grandi soddisfazioni. Come associazione siamo passati da 16.000 a oltre 18.300 soci e, verso l’esterno, siamo diventati il punto di riferimento indiscusso per la mobilità ciclistica in Italia, anche e soprattutto ai tavoli istituzionali. Grazie al lavoro di tante persone, nel corso di questi anni abbiamo portato a casa importanti risultati”, facendo riferimento esplicito alla Legge quadro sulla mobilità ciclistica, che ha cambiato profondamente l’approccio al tema anche da parte degli amministratori pubblici meno convinti; al riconoscimento dell’infortunio in Itinere del lavoratore in bicicletta, passaggio fondamentale per lo sviluppo del biketowork; e ai finanziamenti per il Sistema Nazionale delle Ciclovie Turistiche, già integrate della rete Bicitalia ufficialmente presentata da FIAB nel 2000.

“Il passaggio è importante perché ci attendono molte sfide che hanno bisogno di energie e idee nuove, come quelle che saprà mettere in campo Alessandro Tursi con la nuova squadra che vede la presenza di giovani motivati. – conclude Giulietta Pagliaccio - Io continuerò a dare il mio contributo in una nuova veste: la mobilità ciclistica deve continuare a crescere perché può dare risposte efficaci ai problemi ambientali delle nostre città. Ad Alessandro e a tutta la nuova squadra vanno i migliori auguri di buon lavoro”.

giovedì 28 marzo 2019

La rivoluzione dei trasporti in atto globalmente non accenna a fermarsi. Finisce un’era, e va in soffitta anche il mito della velocità.

I costi del trasporto su gomma superano i benefici, e la UE accelera riflessioni e azioni concrete per limitare i danni e tutelare l’utenza debole. La logica d’ora in poi sarà “chi usa paga”, non “paga la società” com’è stato finora.



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