mercoledì 12 giugno 2019

Un viaggio, un'avventura: da Perugia a Cape Town in bici.


Ivan Bianconi è partito da Foligno con destinazione...Cape Town, punto più a Sud del continente africano: un viaggio "in direzione ostinata e contraria" a quella intrapresa da tante persone in fuga verso l'Europa o altre destinazioni.
Un viaggiare lento, che attraversa i luoghi e favorisce l'incontro con persone e culture: una filosofia di viaggio che si sposa benissimo con la bicicletta e che come FIAB Perugia Pedala promuoviamo anche nei luoghi a noi geograficamente più vicini.
Ivan ha dovuto interrompere momentaneamente il suo viaggio ma, in attesa di ripartire, avremo l'opportunità di incontrarlo a Perugia e farci raccontare direttamente da lui, con l'ausilio di alcune delle foto scattate durante il viaggio, cosa lo ha spinto a partire, cosa ha visto, le persone che ha incontrato, e tutte le curiosità che un viaggio di questa portata sicuramente susciterà in noi.

Appuntamento giovedì 27 giugno 2019 alle 19:30 alla Biblioteca San Matteo degli Armeni (Via Monteripido, 2, Perugia): se la raggiungete a piedi o in bici fareste cosa bella, buona e giusta!

Notturna di quasi estate

Notturna di Quasi Estate: un giro in bici da Foligno a Spoleto con ritorno in notturna al punto di partenza!

SABATO 15 GIUGNO

Programma
17,30 Partenza dalla Stazione FS di Foligno in bicicletta.
Il percorso verso Spoleto sarà attraverso strade e vie secondarie, lontano dal traffico e immersi nella bellezza della valle. Il percorso sarà di circa 45 km su strade asfaltate o con fondo ghiaioso, con un dislivello di circa 400 m.

20:30-21:00: Cena al Terminal Le Mattonelle Il Bicigrill (a carico dei partecipanti).

Chi non vuole o non ha la possibilità di partire da Foligno in bicicletta può raggiungere Spoleto in treno (partenze da Foligno ore 15,45-16,42-18,46-19,30-20,31)

Ritorno in notturna da Spoleto a Foligno seguendo il tracciato della ciclovia fino a Casco dell'Acqua e strade secondarie fino al punto d'arrivo.Il percorso è di circa 27 km con un dislivello di 100 m.

Note organizzative.
Iscrizioni preferibilmente entro venerdì 14/06
Alla partenza da Foligno sarà comunicato al Bicigrill Le Mattonelle il numero delle persone che si fermeranno a cena (compresi coloro che si recheranno direttamente a Spoleto col treno).

Costo per copertura assicurativa:
- 3 € (partecipanti non soci FIAB)
- 1 € (soci FIAB)

Bici consigliate: City bike, MTB e Gravel (NON è consigliata la bici da strada).
Dotazione necessaria:
- luci anteriore e posteriore sulla bicicletta
- casco
- torcia (consigliata)
- giacchino catarifrangente (consigliato)

Info e iscrizioni:
info@fiabperugiapedala.org
335 6190576

domenica 28 aprile 2019

BIMBIMBICI 2019

Bimbimbici Official è una campagna nazionale ideata e promossa da FIAB Onlus (Federazione italiana Ambiente e Bicicletta) volta ad incentivare la mobilità sostenibile e a diffondere l’uso della bicicletta tra i giovani e giovanissimi, riaffermando la centralità della sicurezza e della salute legata al movimento dei più piccoli attraverso gli spostamenti quotidiani.
Bimbimbici vuole sollecitare la collettività ad una riflessione generale sulle necessità di creare zone verdi e piste ciclabili per aumentare la vivibilità dei centri urbani.

Da alcuni anni FIAB Perugia Pedala organizza Bimbimbici a Ponte San Giovanni, in quanto parte importante del territorio comunale nella quale fin da subito si dovrebbero, e potrebbero, promuovere le condizioni per una mobilità realmente alternativa all'uso dell'auto, negli spostamenti casa-lavoro o casa-scuola.


DOMENICA 2 GIUGNO

9,30 Ritrovo in Piazza del Mercato
10,00 Partenza
L'itinerario prevede di attraversare Ponte san Giovanni e raggiungere Ponte Valleceppi seguendo l'itinerario del Percorso verde.
Ore 11 Arrivo a Ponte Valleceppi
merenda offerta a tutti/e i/le partecipanti da Fiab Perugia Pedala
12,30 Rientro a Ponte San Giovanni

E' previsto un percorso più breve e semplice anche per bambini/e più piccoli/e.
La partecipazione a Bimbimbici è gratuita ma è richiesta l'iscrizione entro venerdì 31 maggio.

Coloro che si iscriveranno a FIAB Perugia Pedala (anche nella stessa giornata di domenica) riceveranno un simpatico omaggio!

Info e iscrizioni:
348 1222128
333 269370
info@fiabperugiapedala.org

martedì 16 aprile 2019

1989 - 2019 ... FIAB diventa Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta

Eletto il nuovo presidente Alessandro Tursi, chiamato a seguire il nuovo corso
della federazione, che ha festeggiato i suoi primi 30 anni di attività.

Dopo sei anni di mandato la ex presidente Giulietta Pagliaccio
riconfermata nel Consiglio Nazionale di FIAB per occuparsi di advocacy e comunicazione.

Aprile 2019 – Si apre un nuovo corso per FIAB, la nota Federazione Italiana Amici della Bicicletta attiva da trent’anni in tutta Italia, attraverso 187 associazioni e sedi sul territorio e 18.300 soci, per promuovere (come recita lo statuto) la diffusione della bicicletta quale mezzo di trasporto ecologico in un quadro di riqualificazione dell’ambiente urbano e del territorio. Già riconosciuta dal Ministero dell’Ambiente come associazione di protezione Ambientale, domenica 14 aprile, durante l’Assemblea Nazionale svoltasi a Verona, FIAB ha compiuto un passaggio storico con l’approvazione della mozione che introduce la parola “Ambiente” nella sua dicitura. Da oggi FIAB è, ufficialmente, Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta.

“È un passo necessario per comunicare al meglio che la bicicletta è importante, ma non è il fine. È lo strumento più efficace, forse l’unico, per migliorare l’ambiente urbano e rispondere alla sfida ambientale globale” sono le prime parole di Alessandro Tursi, il nuovo Presidente FIAB eletto domenica dall’Assemblea Nazionale, che aggiunge: “A noi spetta il compito di convincere molti italiani a modificare l’abitudine ‘dell’automobile sempre e comunque’. Per questo non dobbiamo avere paura di cambiare qualcosa di noi, per essere sempre più credibili nell’invogliare le persone a un cambiamento che è necessario e possibile”.

Milanese, cresciuto in Abruzzo, laurea in architettura-urbanistica e dottorato in ingegneria, Alessandro Tursi milita in FIAB dal 2012. Già vice-presidente di FIAB dal 2017 e vice-presidente di ECF-European Cyclists’ Federation dal 2018, il neo presidente della Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta vanta una lunga esperienza nel settore della mobilità ciclistica. Ha ideato e dirige il riconoscimento FIAB ComuniCiclabili (www.comuniciclabili.it) che, ad oggi, ha già assegnato la bandiera gialla delle ciclabilità italiana a 117 comuni.

“Sono emozionato e consapevole della sfida – ha dichiarato Alessandro Tursi dopo l’annuncio della sua elezione a presidente FIAB. – Ci aspetta un triennio intenso, perché quello che va fatto per l’ambiente attraverso mobilità in bicicletta o lo facciamo noi, o non lo fa nessuno. In questa Assemblea Nazionale abbiamo condiviso le tante buone pratiche delle nostre associazioni sul territorio”. Lo sviluppo della ciclabilità nel Mezzogiorno è stato uno dei temi toccati nel dibattito. “Per la ciclabilità il Sud Italia è la nostra frontiera. I nostri che operano in quelle regioni sono pionieri ma, grazie a loro, i primi incoraggianti risultati si cominciano a vedere. È la sfida più dura, ma anche quella con la più grande possibilità di crescita. L’altra grande sfida è a livello di Parlamento e Governo su leggi e finanziamenti, dove la presidente uscente Giulietta Pagliaccio ha già ottenuto risultati, prima inimmaginabili”.

 
fiab_alessandrotursi_giuliettapagliaccio_aprile_2019_02_rid.jpg


L’Assemblea Nazionale FIAB ha anche rinnovato le cariche del Consiglio Nazionale, 16 membri – 8 uomini e 8 donne - di cui la maggior parte alla loro prima esperienza, segno anche questo di un grande rinnovamento in atto e non solo nelle parole.

La più votata è stata la ex presidente di FIAB Giulietta Pagliaccio, che continuerà a occuparsi di advocacy e che, nel suo  saluto di fine mandato ha detto: “Sono stati sei anni intensi e di grandi soddisfazioni. Come associazione siamo passati da 16.000 a oltre 18.300 soci e, verso l’esterno, siamo diventati il punto di riferimento indiscusso per la mobilità ciclistica in Italia, anche e soprattutto ai tavoli istituzionali. Grazie al lavoro di tante persone, nel corso di questi anni abbiamo portato a casa importanti risultati”, facendo riferimento esplicito alla Legge quadro sulla mobilità ciclistica, che ha cambiato profondamente l’approccio al tema anche da parte degli amministratori pubblici meno convinti; al riconoscimento dell’infortunio in Itinere del lavoratore in bicicletta, passaggio fondamentale per lo sviluppo del biketowork; e ai finanziamenti per il Sistema Nazionale delle Ciclovie Turistiche, già integrate della rete Bicitalia ufficialmente presentata da FIAB nel 2000.

“Il passaggio è importante perché ci attendono molte sfide che hanno bisogno di energie e idee nuove, come quelle che saprà mettere in campo Alessandro Tursi con la nuova squadra che vede la presenza di giovani motivati. – conclude Giulietta Pagliaccio - Io continuerò a dare il mio contributo in una nuova veste: la mobilità ciclistica deve continuare a crescere perché può dare risposte efficaci ai problemi ambientali delle nostre città. Ad Alessandro e a tutta la nuova squadra vanno i migliori auguri di buon lavoro”.

giovedì 28 marzo 2019

La rivoluzione dei trasporti in atto globalmente non accenna a fermarsi. Finisce un’era, e va in soffitta anche il mito della velocità.

I costi del trasporto su gomma superano i benefici, e la UE accelera riflessioni e azioni concrete per limitare i danni e tutelare l’utenza debole. La logica d’ora in poi sarà “chi usa paga”, non “paga la società” com’è stato finora.



→→→ businessinsider